
Tornare a parlare del taglio degli alberi in Via Masini è un po’ come chiudere la stalla quando ormai sono scappati i buoi. Lo facciamo perché, in seguito alla nostra interrogazione e relativa risposta, ci sono state fornite le relazioni del Dott. Gabellini di Dream Italia (una del 2009 e una del 2010) dove si indicava la necessità di tagliare gli alberi vista la loro condizione; siamo ancora convinti che questa azione avrebbe dovuto essere condivisa con la città intera e non solo con gli abitanti di Via Masini, quindi per trasparenza rendiamo pubblici sia la risposta della Giunta sia le relazioni che hanno portato a questa decisione.
La ragione principale dell’abbattimento risulta essere l’incolumità dei cittadini che le piante a rischio caduta arrecavano. Questo il parere del solo esperto consultato.
A quattro mesi dal taglio dei pini non ci risulta ancora avviato il processo partecipativo per la scelta della nuova tipologia di piante e neppure la sistemazione del nuovo manto stradale che – a nostro avviso – è il vero fattore di pericolo della via, molto più di quanto lo fossero gli alberi.
Ecco, ci piacerebbe che un cambiamento così radicale per la nostra città fosse stato affrontato in modo più corretto rendendo maggiormente partecipi gli empolesi: avviare un progetto per la nuova sistemazione della strada, condividerlo con gli abitanti e i cittadini attraverso tutti gli strumenti a disposizione, effettuare i lavori (inserendoci una pista ciclabile, perché no!?!) e provvedere a compensare la riduzione di verde con la messa in dimora di alberi in altre zone della città.
E’ anche vero che forse è meglio non chiedere e non condividere con i cittadini alcune scelte: le risposte spesso non coincidono con la volontà degli amministratori e costringerebbero a rivedere i progetti. Ah, che brutta bestia la democrazia!
Determina dirigenziale abbattimento
Interrogazione
Risposta interrogazione
Relazione Dream Italia 2009
Relazione Dream Italia 2010
Planimetria














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