Scritto da: Empoli5Stelle
on Nov 13, 2009
Consiglio comunale del 9 novembre 2009, assenti Alderighi (PD) Pochi i punti trattati in questo consiglio comunale, una discussione che si poteva risolvere brevemente nel prossimo consiglio dopo un rinvio in commissione occupa quasi tre ore. Procediamo con ordine. Interrogazione PDL sulle utenze dati e fonia. L'assessore risponde che il comune spende 40 mila €, cifra che arriva a 170 mila € compresi i noleggi. Ulteriore interrogazione sulle spese di consulenza, l'assessore al Bilancio Fiore risponde che i dati si trovano per legge sul sito internet del comune. Bianchi, titolare anche della precedente interrogazione, avrebbe preferito avere i dati con le spese parziali divisi per categoria. Ultima interrogazione UDC, Balducci assessore con delega all'ambiente, risponde che secondo i dati rilavati dalla centralina di via Ridolfi il nostro comune si mantiene sotto gli standard di legge per l'inquinamento da PM10 (la più grossolana delle polveri sottili) già dal 2003. Il consiglio si arena sul punto 5 dell'ODG “Programmazione dei punti vendita esclusivi e non esclusivi di stampa quotidiana”. Il documento su cui la commissione aveva discusso, conteneva un errore che l'Ufficio Commercio del comune ha definito “formale”. Il presidente della V commissione Morini (lista Marconcini) propone di far tornare il documento in commissione, corretto da questo errore formale e procedere alla votazione nel prossimo consiglio del 23/11. Proposta non accettata dai capigruppo di maggioranza. Da questo punto e probabilmente per questo motivo si scatenano una serie di polemiche di metodo, che portano PDL, UDC, lista Marconcini e Comunisti ad abbandonare l'aula, e di merito (si preferisce privilegiare la concessione di una licenza per edicola in zona Sanzio, Santa Maria, Boccaccio che una in zona Terrafino) su questo punto Giacomelli (lista 5 Stelle) vota contrario. Provvedimento passa coi soli voti della maggioranza. In chiusura il consiglio approva l'estinzione di un mutuo che dovrebbe far risparmiare al comune 20,000€.