Scritto da: Empoli5Stelle
on Dic 13, 2009
La piccola battaglia di legalità che portiamo avanti da ormai un anno e mezzo, come Meetup amici ci Beppe Grillo prima e come Lista Civica a 5 Stelle poi, ha finalmente avuto un esito positivo. L'ordine del giorno al punto 6 prevedeva una mozione relativa al conferimento della cittadinanza onoraria a Pino Masciari, mozione presentata dalla lista a 5 Stelle di cui erano cofirmatari tutti i gruppi consiliari ad eccezione di PD e PDL. Giacomelli, Lista 5 Stelle, si limita a leggere la mozione, perché esplicativa di tutto quello che è stato l'iter burocratico e di chi è veramente Pino Masciari, sperando di dare il LA alla discussione. Così è stato, risponde l'assessore Caponi, che nella sostanza rivendica la tempistica del famoso percorso formativo/informativo nelle scuole, asserendo che Masciari deve coordinare l'incontro di Empoli con altri in Toscana, e che la disponibilità è stata data per maggio. Decisivo l'intervento di Petrillo (lista Marconcini) che in un accorato appello chiede al consiglio di rimediare all'errore compiuto ad ottobre 2008, quando portando in consiglio la voce del Meetup, bocciò la cittadinanza onoraria ed approvò coi voti della maggioranza il famoso suddetto percorso. Le toccanti parole di Masciari: “A giugno? Non so se arriverò a Natale”, quando apprese la notizia della cittadinanza onoraria a giugno 2008 (forse) hanno probabilmente portato alla convinzione che qualcosa andasse fatto subito tutto il consiglio. Viene quindi preparato un emendamento scritto a dieci mani, per conferire la riconoscenza immediatamente, senza attendere il luglio del 2010 termine del percorso formativo, lasciando i tempi tecnici alla giunta per la preparazione di atti e cerimonia. Mozione ed emendamento passano all'unanimità, il testimone di giustizia Pino Masciari è finalmente nostro concittadino onorario. La seduta si chiude con la lettura da parte del presidente Piccini di una lettera inviatagli dal professor Nicola Magro del Ferraris nella quale annuncia che in seguito alla presenza di Masciari a Prato il 13 novembre, occasione in cui realizzammo anche una breve video intervista, aveva chiesto un incontro per far conoscere nella propria scuola il testimone di giustizia, Masciari sarà al Ferraris lunedì 14 dicembre. Questo cozza un po' con le dichiarazioni dell'assessore Caponi, ma non è questo il momento delle polemiche, oggi è un giorno nel quale noi della Lista Civica Empoli a 5 Stelle ci sentiamo un po' più orgogliosi di essere Cittadini Empolesi.
Scritto da: Empoli5Stelle
on Dic 7, 2009
“Eppur si muove” questa frase, che molti ritengono pronunciata da Galileo Galilei al tribunale dell'Inquisizione, potrebbe essere usata contro chi ha accusato il Comune di Empoli di immobilismo nel costruire le piste ciclabili; invece i lavori sulla pista ciclabile sull’Arno procedono, lentamente e fuori tempo massimo (dovevano concludersi “presumibilmente” il 29/11/2009) ma procedono. L’odissea ciclabile non è ancora finita ma qualcosa si muove. Abbiamo avuto un novembre mite, con scarse piogge, ma i lavori non sono stati finiti. La “buona notizia” è che la ditta esecutrice dei lavori pagherà (pagherà?) la penale, per non aver terminato i lavori, che ammonta a 582 euro al giorno. A questo punto ci domandiamo: si può fare di più? Potrebbero essere usati i soldi della penale per finanziare altri progetti? La cosa certa è che quello che è stato fatto fino ad adesso è poco e poco utile: occorre che la mobilità ciclabile sia VERAMENTE incentivata, non con giornate dedicate all’ecologia, ma con infrastrutture serie atte a garantire la sicurezza dei ciclisti che recandosi in centro con le biciclette possano attenuare l’inquinamento dell’aria e il congestionamento delle strade. Domenica c'è stata la Domenica ecologica patrocinata dal comune di Empoli dove si parlava di “Biciclettata per le vie chiuse al traffico e percorso lungo la pista ciclabile”, organizzata con la speranza che la pista fosse finita, ma questa è stata un vero fallimento. Il buon assessore all’ambiente Niccolò Balducci era presente alla biciclettata ma si è defilato dopo pochi metri, c’erano 5 persone e nessuno sapeva del percorso nelle piste ciclabili di cui parlava il comunicato. Nessuno sapeva che gli amici di Empoliciclabile erano a Certaldo e di fatto gli empolesi, che affollavano le strade con la bicicletta non sono state coinvolte in una manifestazione poco credibile e poco organizzata. Questa biciclettata è stata lo specchio della negligenza del Comune di Empoli in tema di mobilità debole. Vorremmo che tutti i lettori dell’articolo, interessati a una seria progettazione di piste ciclabili, dicano la loro opinione a riguardo e partecipino alla discussione per una proposta da fare alla giunta comunale per sviluppare uno studio di fattibilità di una pista ciclabile urbana per raggiungere il centro storico in sicurezza. La nostra proposta è al seguente: progettare delle piste nel territorio empolese che possano collegare le piste del il nuovo ponte tra Spicchio ed Empoli. Infatti se Viale Togliatti ha delle piste ciclabili stessa cosa non può dire viale Cesare Battisti, naturale proseguimento da Vinci a Empoli. Impegnare la Giunta alla progettazione di una pista che possa condurre fino alla stazione ferroviaria sacrificando una corsia a Via Rolando Pievano e proseguire oltre fino in via tinto da Battifolle e via Roma togliendo una fila di parcheggi. Questa tragitto potrebbe essere raggiunto da un altro segmento di pista che da Via Bisarnella, costeggiando e facendosi inglobare dal parco Mariambini, per unirsi in via Tinto da Battifolle. Le proposte non mancano, esistono tanti progetti che sono stati completamente disattesi eppure lo sviluppo delle piste ciclabili potrebbe portare gli empolesi a consumare meno combustibile e a risparmiare