Scritto da: Empoli5Stelle
on Nov 11, 2009

All’ultimo Consiglio Comunale del 9 novembre sono state spese circa 3 ore per discutere sulla possibilità di concedere una licenza per la rivendita di giornali. Cerchiamo di fare chiarezza sul perché un argomento di così poco conto (almeno in apparenza) abbia occupato così tanto tempo. Il dibattito nasce a seguito della discussione affrontata dalla Commissione Economia e Lavoro (di cui Morini della Lista Marconcini è presidente) sui dati elaborati dalla società AREA attraverso uno studio commerciale finalizzato alla definizione di una planimetria per individuare le edicole presenti sul nostro Comune. Da questo studio emerge che a Empoli sarebbero necessarie due rivendite in più: una nella zona 7 (Terrafino) , che porterebbe a un introito (teorico) di € 250.000,00 annui, e una in zona 4 (via Sanzio, Santa Maria, Viale Boccaccio) che potrebbe invece garantire un guadagno di € 180.000,00. Da sottolineare che nella zona 7 al momento non è presente nessun esercizio di questo genere. Concedere una licenza in una zona completamente libera e con un mercato più ampio tradotto in economia reale significa probabilmente un posto di lavoro in più, coi solleoni che ci attendono buttalo via. In Commissione però il documento presentato non riportava l'edicola in viale Boccaccio (zona 4) a causa di un “errore formale” nel documento che l’Ufficio Commercio aveva presentato appunto alla Commissione. Nessun problema: Morini, propone di riportare in commissione il documento corretto e passare al voto nel prossimo consiglio del 23 novembre. Proposta non accettata all'unanimità dai capigruppo, la maggioranza si oppone. In realtà la questione da discutere è altrove. Nel 2010 sarà concessa la licenza per un solo rivenditore e, a differenza di quanto si possa pensare, sarà la zona 4 a “beneficiarne”. Il Consiglio Comunale dovrà votare questa proposta. Lista Marconcini, Rifondazione, UDC e PDL escono dall’aula rinunciando al voto. Perché tutto questo polverone? Perché a Gennaio 2008 i gruppi consiliari Cittadini per Marconcini Sindaco e Comunisti Italiani presentarono un’interrogazione per chiedere all’amministrazione comunale chiarimenti su certe indiscrezioni relative all’emissione di nuove licenze per edicole. Una cartoleria aveva esposto un’insegna provvisoria in plastica litografata con la dicitura “edicola” sebbene non avesse ancora ottenuto la licenza, insegna che in seguito fu prontamente rimossa. Quando si dice il caso… questa presunta edicola si trova proprio nella zona 4. Morale della favola: tutti i consiglieri della maggioranza votano a favore. All’opposizione l’unico rimasto è Giacomelli: voto contrario - punto? fine? no virgola