Svegliandomi sola, in una moltitudine di amori
Scritto da: Melamarcia
on Mar 2, 2010
Stanotte l’amore arriva tardi, chè tanto sa che non c’è nessuno ad aspettarlo, e allora sbadiglia. Mi coglie nella stanchezza ansiosa, claustrofobica, senza più ossigeno di queste pareti. Parte dal caldo l'amore stanotte… da un punto luminoso sconosciuto sotto la coperta pesante, quella che ha dichiarato guerra a queste montagne, e risale lungo la breve distanza che è il mio corpo in decomposizione fino a raggiungere i miei occhi chiusi. E lì resta. A lungo. Mi preme contro le palpebre, mi fa agitare, mi inquieta e ha un sapore dispettoso. Preme con una tale forza che gli occhi implodono, proprio mentre il resto del corpo decadente esplode. E’ solo una. Ma nasce pesante per natura, ed è aiutata dalla gravità a precipitare, può darsi, mi dico, che voglia ricongiungersi con quel punto luminoso, dove fa caldo…ma non arriva forse nemmeno alla bocca che... ..caddi come corpo morto cade. Al mattino la bocca ha sete, tanta sete. I’m waking alone in a multitude of loves.....


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. . aahhh aahh !!! gr...
