
Nell’ultimo Consiglio Comunale empolese si è consumata una brutta pagina di vecchia politica, quella che se la porti allo scoperto si scioglie come neve al sole.
Si trattava di far subentrare il nostro nuovo portavoce, Gabriele Sani, nelle commissioni consiliari dove era presente il dimissionario Massimo Giacomelli. Per consuetudine, siamo già alla terza surroga in questa legislatura, il nuovo consigliere subentra al dimissionario per portare avanti il lavoro da questi svolto. In questo caso non è stato così, Giacomelli batte Sani 3 a 2.
Decisivi i voti del Partito Democratico che di fatto ha scelto il nuovo componente della commissione “Centri storici e vivibilità”, componente spettante all’opposizione, quando si dice “fare bello ed il cattivo tempo”.
Il problema è sulla rappresentanza e sul rispetto che questa maggioranza tributa ai 1200 elettori (4,6%) che nel giugno 2009 votarono per la lista 5 Stelle, altre liste con meno elettori siedono in quattro commissioni.
Ci consola il fatto che probabilmente il MoVimento 5 Stelle come una goccia inizia a scavare nella roccia ed inizia a fare paura anche a chi forte dei voti non dovrebbe temere la rappresentanza democratica. La maggioranza ha scelto Gori del PDL al posto del nostro portavoce, pastrocchio o premeditazione?














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