Verso il Primo Marzo 2010
Stranieri non tanto dal punto di vista anagrafico, ma perché estranei al clima di razzismo che avvelena l'Italia del presente. Autoctoni e immigrati, uniti nella stessa battaglia di civiltà.
NATO IL COMITATO PER IL PRIMO MARZO 2010 DEL CIRCONDARIO EMPOLESE-VALDELSA
Dopo qualche assemblea informale comunichiamo la nascita anche nel nostro territorio di un comitato volto all'organizzazione e alla promozione della giornata del Primo Marzo 2010. Il Primo Marzo di quest'anno infatti sarà una giornata importante per i migranti e i movimenti, associazioni e singoli cittadini che in tutta Europa si battono quotidianamente per il riconoscimento dei diritti umani, e per il diritto ad un'esistenza degna, libera dal razzismo e dalla precarietà.
Il Primo Marzo sarà un lunedì, e stiamo discutendo all'interno delle assemblee come costruire quella giornata, siamo tutti rammaricati del fatto che per ora i sindacati non abbiano indetto una giornata di sciopero per tutelare chi vorrà scioperare, ma nell'attesa di una loro presa di posizione chiara stiamo pensando ad altre forme di mobilitazione, che rendano visibile l'importanza di tutti noi nella società, attraverso la nostra assenza e la nostra visibilità.
Ad esempio chiediamo ai migranti di seconda (e terza) generazione di non andare a scuola quel giorno, e con loro gli studenti italiani, contro il razzismo e la precarietà delle nostre vite. A chi dovrà andare a lavoro chiediamo di aderire simbolicamente alla giornata "senza di noi" portando un nastro giallo (il colore che è stato scelto per l'iniziativa) al braccio per tutto il giorno. A chi ha un negozio chiediamo di aderire all'iniziativa chiudendolo il Primo Marzo. Un'altra idea è quella di bloccare il nostro apporto all'economia quel giorno, pensiamo che l'economia del nostro Paese subirebbe un brusco colpo se quattro milioni di stranieri più milioni e milioni di precari, studenti antirazzisti facessero lo sciopero della spesa. Non solo non andare al supermercato, ma anche non spedire i soldi nei Paesi di origine, non comprare niente quel giorno, questa è un'idea.
A prescindere da come decideremo di articolare quella giornata, faremo da oggi al Primo Marzo varie iniziative sul territorio per far conoscere l'iniziativa a più cittadini possibile, per raccogliere idee e dare un senso collettivo a quella giornata.
Sabato 6 Febbraio saremo dalle 17 in poi in Piazza della Vittoria con un presidio informativo durante il quale distribuiremo materiali informativi vari, nastrini gialli che chiediamo di cominciare a portare sin da ora attaccati da qualche parte, e incontreremo i cittadini e le cittadine di Empoli.
Il sito nazionale dell'iniziativa è www.primomarzo2010.it.
Per sapere chi siamo e cosa facciamo ci trovate anche su facebook: Primo Marzo 2010 - Gruppo Empolese-valdelsa.
La mail a cui potete chiedere informazioni è:
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Costruiamo una grande mobilitazione per il primo marzo 2010!
“Un giorno senza di noi” uno sciopero sociale, una giornata in cui gli invisibili diventeranno visibili, uno giorno di sciopero delle fabbriche e delle cooperative, dei cantieri e dei braccianti, uno sciopero delle badanti e degli ambulanti, un giorno in cui chiudere i nostri negozi e non andare a scuola.
Il primo giorno di sciopero sociale dei migranti, ma non solo. Un giorno in cui noi tutti, stranieri, non tanto dal punto di vista anagrafico, ma perché estranei al clima di razzismo che avvelena l'Italia del presente, ci mettiamo in cammino, insieme, per rivendicare un futuro di libertà e diritti.
Un giorno senza migranti antirazzisti e precarie per far vedere quanto siamo importanti.



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Primo marzo 2010 si propone di organizzare una grande manifestazione non violenta per far capire all'opinione pubblica italiana quanto sia determinante l'apporto dei migranti alla tenuta e al funzionamento della nostra società.
Questo movimento nasce meticcio ed è orgoglioso di riunire al proprio interno italiani, stranieri, seconde generazioni, e chiunque condivida il rifiuto del razzismo e delle discriminazioni verso i più deboli. Si collega e si ispira La journée sans immigrés: 24h sans nou, il movimento che in Francia sta organizzando uno sciopero degli immigrati per il 1 marzo 2010.
Il colore di riferimento di Primo marzo 2010 è il giallo. Lo abbiamo scelto perché è considerato il colore del cambiamento e per la sua neutralità politica: il giallo non rimanda infatti ad alcuno schieramento in particolare.
Vi invitiamo, quindi, a usare già da oggi un braccialettino o un nastrino giallo come segno di riconoscimento.