Se potessimo penetrar con l'occhio e vedere l'interno della terra, da polo a polo, o dai nostri piedi fino agli antipodi, con orrore scorgeremmo una mole tremendamente traforata di fessure e caverne. Se non tentassimo di penetrare, tuttavia, non saremmo che sassi su terra. (Con il rispetto per la dignità d'esser sasso). Ma il desiderio rimane rivoluzionario. Anche in una caverna.










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