Il Governo faccia la manovra giusta: Retromarcia!

Scritto da: boksic

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Aumenta lo spread tra governanti e governati

Il Governo faccia la manovra giusta: Retromarcia!

Il Governo faccia la manovra giusta: Retromarcia

 

Tutt* sotto a Montecitorio, contestiamo la manovra!

Il 7 settembre il Senato ha approvato la manovra del governo Berlusconi, cedendo ai ricatti della BCE e della speculazione finanziaria. Un parlamento esautorato e completamente delegittimato ha interpretato nel peggiore dei modi i dettami dei poteri forti, di cui è garante e espressione. La manovra peggiora ad ogni passaggio. Il (primo ramo del) parlamento salva i privilegi dei parlamentari; la maggioranza, collusa con l’economia del saccheggio e della rendita, salva i grandi patrimoni e i grandi evasori. L’ingiustizia si fa legge. La violazione dei diritti diventa norma.

Con la scusa del risanamento dei conti viene abolito il diritto del lavoro, permettendo alle aziende di derogare ed eludere contratti e leggi, compreso l'art.18 dello Statuto dei lavoratori.

Con la scusa del risanamento dei conti viene inaugurata una nuova stagione di privatizzazione dei servizi pubblici, nonostante a giugno 27 milioni di italiani abbiano bocciato questa ricetta attraverso i referendum.

In questo modo il governo scarica il debito pubblico, aumentato per salvare i debiti privati delle banche, su lavoratori, precari studenti. Tagli e privatizzazioni produrranno un enorme debito sociale.

In tutto il mondo cresce la protesta contro le politiche governative e contro l’austerity. Il 15 ottobre milioni di persone renderanno visibile un opposizione globale alla governance della crisi.

In Italia lo sciopero del 6 settembre è stato un primo importante momento di una mobilitazione che si deve fare sempre più generalizzata e permanente, per cercare di bloccare i provvedimenti del governo. L’indignazione, la rabbia e la forza delle alternative a questa gestione della crisi sono patrimonio di milioni di persone. È necessario mobilitarsi ora, perché cresca un movimento che faccia fare al governo l’unica manovra giusta: la retromarcia!

Per questo dopo il presidio prolungato davanti al Senato, vogliamo far sentire la nostra voce davanti alla Camera, quando verrà approvata in via definitiva la manovra della vergogna.

Nella prossima settimana, il giorno della votazione della manovra alla camera,  invitiamo tutti a partecipare alle proteste a piazza Montecitorio a Roma e in tutto il paese.


***[ESSENDO NON ANCORA STABILITA LA DATA E L'ORARIO DEL VOTO, INVITIAMO TUTTI/E A CONTROLLARE FREQUENTEMENTE LA PAGINA FB, PER RIMANERE AGGIORNATI SULLA DATA E L'ORARIO PRECISO!]***




Aumenta lo spread tra governanti e governati

Le nostre vite non sono in debito!

Esigiamo il credito sociale: reddito – welfare – diritti !

Porta un centesimo, il nostro "contributo di solidarietà", lanciamo la nostra indignazione!!

Verso la manifestazione europea contro la Governance della crisi e l'Austerity del 15 ottobre!



Uniticontrolacrisi(roma) verso il 15 ottobre 2011

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