I recenti accadimenti romani con la capitale messa in ginocchio in poche ore da un nubifragio che ha causato anche un morto ci hanno portato alla formulazione di una domanda di attualità al Sindaco sullo stato e sulla manutenzione delle caditoie e del sistema fognario di Empoli.
Il clima sempre più tropicale conseguente all’innalzamento della Co2 a livello globale porta a precipitazioni sempre più a piogge abbondanti, localmente a carattere di nubifragio.
Per questo il sistema fognario dovrebbe essere adeguato o quanto meno mantenuto in modo da poter fronteggiare i cambiamenti climatici, tanto più ad Empoli dove il sistema fognario consiste essenzialmente in quattro rii quasi completamente tombati che attraversano l’edificato.
Dovremmo inoltre prevedere uno studio sulla reale capacità di assorbimento nelle varie frazioni, in modo da poter intervenire in maniera mirata con interventi di adeguamento delle situazioni più allarmanti, su questo l’amministrazione si è dimostrata disponibile.
La manutenzione delle caditoie, affidata nel biennio 2006-2008 ad Acque industriali SrL per un importo di 151000€, è adesso affidata alla ditta S.A.N.A Snc per un importo annuo di 78000€ col quale viene effettuata la pulizia di circa 6000 caditoie a fronte delle circa 15000 presenti sul territorio comunale.
Il punto debole dell’intero sistema empolese è con ogni probabilità la rete fognaria, questa di competenza di Acque SpA, che si presenta di tipo misto (acque di scarico e meteoriche) per circa il 40% per il quale vista la vetustà non è stata effettuata un progettazione che tiene conto della attuali esigenze di controllo quali-quantitativo delle acque meteoriche.















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