empoli 2011 firenze 2010 video musica giovani teatro concorso festival concerti arte programma concerto live mostra lavoro cinema toscana bando estero eventi europa artisti pisa 2012 internazionale libri italia estate film san miniato volontariato premio arci contest formazione fotografia corsi prato workshop fucecchio stage rock scuola spettacolo cinedrome danza laboratorio contemporanea corso libro studio regione toscana studenti cortometraggi comune di empoli vinci museo cultura greenpeace centro giovani centro performance calendario incontri jazz certaldo notte roma biblioteca festa siena castelfiorentino laboratori circo ambiente elettronica music pozzale
| In memoria di Kazuo Ohno :: Fondatore del Butoh, danzatore di tenebra |
|
|
| Martedì 17 Agosto 2010 19:31 |
|
Dall'articolo di Rossella Battisti su L'Unità del 1° giugno 2010:
More images...Se ne va alla veneranda età di 103 anni Kazuo Ohno, uno dei padri assieme a Tatsumi Hijikata del Butoh giapponese, creato intorno agli anni Cinquanta. Corpi contratti, seminudi, ricoperti di polvere bianca, come spettri in cerca di gesti rarefatti e primordiali erano i connotati di un genere di danza destinato a conquistare adepti in tutto il mondo, persino in Italia, dove un'intera generazione di danzatori è stata catturata dal fascino del Butoh. Kazuo Ohno non è stato solo un interprete di straordinaria capacità di suggestione in scena - quello che in Giappone chiamano opera d'arte vivente -, ma anche un danzatore estremamente longevo: Kazuo ha danzato ben oltre i novant'anni. Era capace di levarsi dalla sedia a rotelle e se le gambe stentavano a rispondere, non esitava a trascinarsi sul palco. Vitale, splendido monumento poetico fino all'ultimo, evocatore di grazia e di numinosi segni. Era nato a Hakodate, nell'isola di Hokkaido, il 27 ottobre del 1906, da una famiglia di pescatori. Da studente si manteneva dando lezioni di ginnastica. Alla danza è spinto dalla visione della danzatrice spagnola Antonia Merce, detta La Argentina. Kazuo Ohno ne è folgorato, al punto di non dimenticarla più per tutta la vita. E' con un omaggio a lei, "Admiring l'Argentina", creato nel 1977, che raggiunge fama mondiale a ben 70 anni. Ma prima ci sono gli studi con Tagaya Eguchi, un ex allievo di Mary Wigman. Si nutre di espressionismo, ma anche dei fermenti di un Giappone sgretolato dalla guerra e in cerca di nuove identità. Il debutto in scena è tardivo, nel 1949, a 43 anni, di ritorno da un anno come prigioniero di guerra. L'incontro con Tatsumi Hijikata fondamentale. Sarà Hijikata a spingere Ohno verso la "danza delle tenebre", l'originario movimento dell'Ankoko-Butoh, da cui scaturirà il multiforme universo della danza butoh. Curiosamente quello che diventerà il manifesto del Butoh, Kinjiki (colori proibiti), creato su un testo di Mishima, sarà invece interpretato dal figlio di Ohno, Yoshito. E' sempre Hijikata a dirigere Ohno, poi, nel celebre "Admiring l'Argentina", in cui Kazuo riversa la tradizione dell'Onnagata (attore-danzatore che recita parti femminili) in interpretazioni di carattere contemporaneo.
Dopo la morte di Hijikata, Ohno tornerà ad affreschi più onirici e meno cupi. Si avvicina all'arte occidentale, affascinato dagli impressionisti (danzerà ispirandosi alle Ninfee di Monet). Sempre più affascinato da un movimento rarefatto. Perfetto come un haiku. Sito ufficiale di Kazuo Ohno e di suo figlio Yoshito Ohno (danzatore-creatore Butoh a sua volta)
Wikipedia inglese su Kazuo Ohno Splendida rassegna stampa internazionale & free video-grafia dal sito Ladanse.eu in morte di Kazuo Ohno Da non perdere per completezza! Marinella Guatterini su Il Sole24ore: Scompare Kazuo Ohno. La danza come forma dell'anima
Post Teatro di Anna Bandettini. Repubblica blog: Kazuo Ohno, indimenticabile L'articolo de L'Unità: Cent'anni di Butoh: addio Kazuo Ohno Kazuo Ohno: The Dead Sea. Ispirato a Mosè. Raro video dei primi anni Ottanta Commenti (0)
![]() Scrivi commento
|

