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| Premio Pozzale 2010 a Gad Lerner e Mazzucco |
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| Notizie |
| Giovedì 17 Giugno 2010 14:22 |
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Gad Lerner ha vinto con il libro “Scintille. Una storia di anime vagabonde”, edito da Feltrinelli. Come si legge nel sito della casa editrice, l'opera del popolare giornalista è “un'indagine sulla memoria e sui conflitti familiari, che si rivela occasione per un viaggio nel mondo contemporaneo minato dalla crisi dei nazionalismi, tuttora alla ricerca di convivenza armonica. Un itinerario attraverso nuove e vecchie frontiere che scava nel passato per rivelarne il peso sul presente”.
Melania Mazzucco ha invece vinto con il volume “Jacomo Tintoretto e i suoi figli. Storia di una famiglia veneziana” pubblicato da Rizzoli. Il sito della Rizzoli decrive il libro come “la biografia di un genio e della sua straordinaria famiglia, nella quale spicca la figlia illegittima di Tintoretto, Marietta, la più misteriosa pittrice dal Cinquecento. È la biografia di una folla di personaggi - gioiellieri tedeschi, apprendisti olandesi, vescovi, badesse, puttane, streghe, trafficanti di quadri, impostori - e di una città, Venezia, raccontata nel brulichio della vita quotidiana in un secolo in cui conobbe lo sfarzo e il piacere, ma anche il castigo della Controriforma, due epidemie di peste e un progressivo declino”. (dp) Gad Lerner è nato il 7 dicembre 1954 a Beirut da una famiglia ebraica che ha dovuto lasciare il Libano tre anni dopo, trasferendosi a Milano. Avvicinatosi al giornalismo grazie all’esperienza di “Lotta continua”, ha collaborato a Radio Popolare prima di entrare nella redazione dell’”Espresso” dove scriverà dal 1983 al 1990. Nei primi anni Novanta realizza per la Rai due trasmissioni dedicate alla questione settentrionale: “Profondo Nord” e “Milano, Italia”. Chiamato da Ezio Mauro a “La Stampa” come vicedirettore nel 1993, collaborerà successivamente come inviato e editorialista con il “Corriere della sera” e “Repubblica”. Di nuovo alla Rai con due edizioni di “Pinocchio”, nel 2000 viene nominato direttore del Tg1 ma pochi mesi dopo rassegna le dimissioni. Passato a La7 l’anno successivo, ne dirige il telegiornale, vara con Giuliano Ferrara “Otto e mezzo”, e ormai da sei anni conduce “L’Infedele”. Scrive per “Repubblica”, “Vanity fair” e il mensile missionario “Nigrizia”. Tra i suoi libri: “Operai” (Feltrinelli, 1987); “Crociate. Il millennio dell’odio” (Rizzoli, 2000); “Tu sei un bastardo. Contro l’abuso d’identità” (Feltrinelli, 2005). E’ stato membro del cosiddetto “Comitato dei 45” che ha varato –ma con il suo voto contrario- il regolamento delle elezioni primarie del 14 ottobre per la costituente del Partito Democratico. Eletto nel Collegio 1 di Milano con la lista Bindi, è stato fra gli estensori del Codice etico del Pd. E’ coordinatore del Pd in Valcerrina (Monferrato casalese) dove ha la cascina e coltiva barbera e nebbiolo. Per merito di Fabrizio Iuli (www.iuli.it) ne vengono ottimi vini. Sposato con Umberta, della sua famiglia allargata fanno parte cinque figli: Giuseppe, Davide, Giacomo, Rebecca, Marta. E poi naturalmente c’è il bastardo, cioè il cane J. (http://www.gadlerner.it/biografia)
Melania Gaia Mazzucco (Roma, 1966) è una scrittrice italiana. Figlia dello scrittore e commediografo Roberto Mazzucco, si laurea in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea. Il suo esordio come scrittrice risale al 1992, con il racconto Seval. Finalista al Premio Strega nel 1996 con Il bacio della Medusa e nel 1998 con La camera di Baltus, nel 2000 vince il SuperPremio Vittorini, il Premio Bari Costa del Levante, il Premio Chianciano e il Premio Napoli con Lei così amata, biografia della giornalista e fotografa Annemarie Schwarzenbach. Vita ha vinto il premio Strega nel 2003: il romanzo racconta le vicende di due giovanissimi italiani emigrati in America e prende spunto dalla storia del nonno dell'autrice, Diamante. Ha collaborato con la Giulio Perrone Editore e con l'Enciclopedia Italiana Treccani; ha lavorato anche per il cinema e il teatro: nel 1996 Una pallida Felicità - Un anno nella vita di Giovanni Pascoli, scritto in collaborazione con Luigi Guarnieri, vince la Medaglia d'oro per la drammaturgia italiana. Nel 2008 il suo romanzo Un giorno perfetto diventa un film, diretto da Ferzan Ozpetek. Nel 2009 è stata insignita del Premio Scanno,sezione letteratura, per La lunga attesa dell'angelo (http://it.wikipedia.org/wiki/Melania_Gaia_Mazzucco). Commenti (0)
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