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| Dicembre caldo al Centro Giovani "I Macelli" di Certaldo |
| Notizie |
| Lunedì 12 Dicembre 2011 15:42 |
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Venerdì 16 Dic 2011
Cinque bambole arrivano in una grande città per sfruttare al meglio il loro talento come flapper girls, ma storie d’amore travolgenti sconvolgono la loro vita in modo definitivo. Riusciranno a trovare una loro forma di libertà? Il tutto ambientato nella Chicago degli anni ruggenti con il suo spirito euforico e ironico. Inizio Spettacolo ore 21.30 Info e prenotazioni 0571 663580 ore 15.30 19.00 (dal lunedì al venerdì) 347 0903668 ore 10.00 -- 21.00 (tutti i giorni) Biglietti Teatro e Danza intero 10 euro - ridotto euro 8 riduzione ragazzi fino a 30 anni, spettatori oltre 65, 31/12 ai MACELLI -- Buio Fitto PROGRAMMA DELLA GIORNATA Forno: dal pomeriggio fino alle 24 (ora in cui si aprirà il forno) Cena buffet con posti a sedere: dalle 21.30
Concerto Martinicca Boison: inizio 24.00 FIRE! Il primo forno dell'anno L'anno nasce nel segno del fuoco: è questa l'idea di Terry Davies e Alberto Cavallini per entrare nel 2012. Un grande forno per ceramica realizzato in carta di giornale in cui verrà cotta la scultura nata dal progetto MARE dell'artista tedesca Janine Stueckroth pensato e realizzato insieme a Polis. Il forno verrà montato nei giorni successivi a Natale e la cottura avrà il culmine nel passaggio all'anno nuovo. Alla mezzanotte del 31, infatti, si potrà vedere uscire dal forno in fiamme la scultura incandescente. FIRE! È la seconda tappa di un progetto nato alla Tenuta di Sticciano che vede la promozione della ceramica in tutti i suoi aspetti: didattici, sperimentali e storico-sociali. L'evento cottura è quindi il punto di arrivo e di successiva partenza di un ben più ampio progetto che coinvolge molte realtà e vedrà anche recupero della memoria storica delle fornaci da mattoni del territorio. Alberto Cavallini ceramista e fischettaio unisce la passione per la terracotta con la diffusione della cultura della ceramica in tutta italia. Insieme a Terry Davies ceramista inglese che ha avuto formazione e esperienze in Francia, Stati uniti, Cina, Indonesia, Nuova Zelanda e Australia da 4 anni sperimentano nuovi metodi di cottura della ceramica all'aria aperta con materiali inusuali come carta, vetro e cartone. I loro forni hanno infuocato molte piazze italiane e famosi festival di ceramica come Argillà Faenza, Montelupo, Nove di Vicenza e Urbania. MARTINICCA BOISON Martinicca Boison che nascono nel 2002 non sono altro che l’ unione di due giovani gruppi fiorentini dai nomi improbabili: i Fenila Lanila, suonatori di musica etnica-popolare e i Bravo Fagiolo, amanti del rock-progressive degli anni Settanta. Da questa combustione di generi musicali fondano il folk elegante e iniziano a suonare partecipando e vincendo numerosi concorsi nazionali (finalisti Arezzo Wave e Pistoia Blues 2003, vincitori Pelago on the Road Festival 2004, finalisti Rockcontest 2004). Nel 2005 inizia la collaborazione con la Materiali Sonori, etichetta con la quale esce il loro primo cd “Per non parlare della Strega” che si avvale della presenza di Erriquez Greppi della Bandabardò. In quell’ anno i Martinicca iniziano a farsi conoscere in tutto lo stivale con numerosi concerti e parallelamente, nel fumo della loro sala prove, a preparare il loro secondo lavoro discografico. Nel loro secondo disco i Martinicca sono come al loro solito molto allegri, anche se qualcosa o qualcuno sembra volerli distrarre: le 12 canzoni di folk elegante , prodotte da Erriquez Greppi, sono 12 storie che si susseguono nell’arco di 24 ore. Ecco dunque che ci si risveglia da soli dentro una macchina nel bel mezzo di una burrasca (Con la biro sulle mani) per poi trovarsi ad ascoltare, insieme a Ludovico, i consigli delle zie, vere maestre di stile (Trenta modi per lasciare il segno). Ecco che ci si ritrova in Bosnia al raduno estivo di tutti gli hippies d’ Europa con Giaianta e Ioghendra (Rainbow song in Bosnia) o accanto a Valentina a lottare contro il sonno in un cinema di seconda visione (La danza dell’occhio pesante). Ecco che di nuovo soli si torna a casa e sedendo sul divano si ripensa alla nostra giornata piena di sovrapensieri. Anche musicalmente il disco segue quest’ ordine accompagnando l’ascoltatore prima in atmosfere luminose e ritmiche, poi in atmosfere più soffuse, notturne e intime che si scuriscono con il passare delle ore e dei sovrapensieri, talvolta pesanti, talvolta leggeri. Partecipano al disco Lucia Sargenti , Sabrina Tinghi Baratto, Irene Cilio ai cori e Rocco Brunori (ex Tamales de Chipil) alla tromba. |