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Sabato 18 Dicembre 2010 19:51 |
 La neve non ferma il MUVE. Domenica di musica e fotografia per un programma pomeridiano piuttosto intenso al Museo del Vetro di Empoli. Alle 17 inaugura infatti la mostra del grande fotografo Luciano Ricci, un'esposizione realizzata in collaborazione con il Cinefotoclub di Empoli e la Galleria Farinata degli Uberti in piazza Farinata (l'apertura è slittata da sabato a domenica causa maltempo). Ma il Museo del Vetro ospiterà anche Robert Tiso e il suo concerto per... bicchieri musicali. L'appuntamento è per domenica 19 dicembre dalle 16 in poi al Museo del Vetro. Ingresso libero per gli eventi e per visitare il museo dalle 16 alle 19. Qui sotto il programma.
MUVE - Museo del Vetro di Empoli www.museodelvetrodiempoli.it
Dal 18 Dicembre 2010 al 2 Gennaio 2011 mostra del fotografo Luciano Ricci Galleria Farinata degli Uberti - Piazza Farinata degli Uberti - Empoli Inaugurazione 18 dicembre 2010 ore 17.00 Era la Notte - 20 fotografie di Luciano Ricci [invito]
- Domenica 19 dicembre 2010 alle ore 16 e alle ore 18.00 al MUVE [ingresso gratuito] ROBERT TISO concerto per bicchieri musicali Il suono dei bicchieri musicali è assolutamente unico nel campo musicale. Fin da quando l’arte di suonare il cristallo ha avuto inizio - due secoli fa - il pubblico l’ha sempre trovata affascinante e sorprendente. Robert Tiso si è formato musicalmente studiando chitarra classica e suona i bicchieri dal 2002. Il suo strumento si chiama cristallofono, o più comunemente bicchieri musicali, ed è formato da 39 calici di diverse misure, fissati ad una base di legno per rimanere saldamente in posizione. I bicchieri vengono accordati regolando il livello dell’acqua che ognuno contiene fino a raggiungere la nota esatta, mentre il suono si ottiene semplicemente sfregando le dita bagnate lungo i bordi. Con queste sonorità Robert Tiso propone un ricco repertorio che spazia dai classici di Bach, Tchaikovsky, Beethoven... a composizioni più moderne di Morricone, Pink Floyd... tutti scelti ed arrangiati per esprimere al meglio le potenziali possibilità del cristallofono. Un concerto adatto ad ogni tipo di pubblico che stimola sempre curiosità ed interesse, conducendo l’ascoltatore in un’atmosfera rarefatta e offrendo l’opportunità di osservare un’antica arte, nata tre secoli fa e ormai quasi dimenticata. |
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