A TOYS ORCHESTRA + PIET MONDRIAN in concerto oggi, sabato 5 marzo 2011 presso il The Cage Theatre di Livorno. Apertura porte ore 22.00, inizio concerti ore 22-30- Ingresso 7 euro. A seguire ingresso gratuito con LateNightCombo Rock Version. Ma chi sono questi due gruppi-rivelazione del 2010? Conosciamoli insieme....
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A TOYS ORCHESTRA recenti vincitori Migliore Band 2010 al MEI di Faenza
A TOYS ORCHESTRA-MIDNIGHT TALKS cd (c)&(p) 2010 Urtovox Edizioni SUPERMOTA s.a.s.
Cosa è davvero la mezzanotte? È l’oggi o e già il domani? Un frammento di presente che lega in maniera definita ciò che è stato un momento prima e ciò che sarà un attimo dopo? Di certo i dialoghi della mezzanotte dei toys esprimono il desiderio di volersi svincolare dall’incognita che separa il presente dal futuro, quasi creando una terza dimensione nella quale è incastonata la bellissima musica che si sviluppa all’interno di essi. La dimensione che lega, musicalmente e con un innato equilibrio, il passato al futuro.
Musica meno strasognata rispetto agli album precedenti; qui più carnale, sanguigna e pulsante ,dotata di una più marcata matrice ROCK, fortemente viva e compenetrata nella sua nuova , forte ed inedita dimensione ritmica dove anche la parola, il cantato, assume una valenza di primaria importanza nella scansione di quello che è il tema portante dell’album: l’amore e i suoi difficili percorsi.
Non certo l’amore inteso in senso classico quindi; si abbandonano infatti i viali alberati e i tramonti sul gran boulevard, venendo risucchiati dalle tortuosità di un percorso a volte buio, dalle traverse sterrate colme di pericolose buche dove è difficile rimanere illesi, consapevoli che l’unica via d’uscita potrebbe essere solo un vicolo cieco senza sbocchi scontati.
C'è il romanticismo, il sesso, la carnalità, l'amore buono ma soprattutto quello cattivo. Ci sono i problemi legati al quotidiano,c'è il catastrofismo e il ridersi addosso,una certa dimensione mistica e la voglia di osare di più negli aspetti formali (orchestre di fiati ed archi) mantenendo un caratura compositiva equilibrata e di altissimi livelli.
Un disco coraggioso,quindi, nella sua cristallina semplicità comunicativa. Colmo di intenzione e spontaneità; che si rifà alla grande lezione del passato senza però rifarla. Fortemente vivo e moderno nonostante grondi sangue da tutti i pori; un album che serba nel suo intimo il grande desiderio di riuscire a parlare a tutti, sia a bassa che ad alta voce, riuscendo ad arrivare forte e chiaro a tutti gli organi ed orifizi del corpo senza fermarsi alle sole orecchie. L’ulteriore passo avanti di una delle band Italiane più belle ed ispirate e della quale possiamo realmente vantarci ed esserne fieri agli occhi di tutti.
Registrato e mixato da Francesco Donadello all’URS studio di Villa Minozzo (RE) ed al Bunker studio di Scandiano tra Settembre e Dicembre 2009 –Masterizzato al Calyx studio di Berlino.
Scritto e Composto da Enzo Moretto; Suonato ed arrangiato da ...A TOYS ORCHESTRA Orchestre di archi e fiati scritte,arrangiate e dirette da Enrico Gabrielli Hanno altresi suonato: Enrico Gabrielli (fiati), Rodrigo D’Erasmo (archi), Alessandro Stefana (steel guitar e dobro), Raffaele Kohler (fiati), Luciano Macchia (fiati), Fausto Ferrara (fisarmonica, synth e piano)
BIOGRAFIA
…A Toys Orchestra *MIDNIGHT TALKS* (c)&(p) 2010 Urtovox rec Ufficio stampa e promozione UNOMUNDO promo@unomundo.it tel 055/8420962-mob 392/9627374
Il primo nucleo degli …A Toys Orchestra nasce nell'estate del 1998;nel giugno del 2001 pubblicano il loro primo album dal titolo “JOB” (Fridge). Nel 2003 partecipano e vincono MusicalBox-notturno musicale, festival ospitato nell'ambito della famosa rassegna Frequenze Disturbate di Urbino, venendo subito notati dai più attenti e lungimiranti addetti ai lavori in campo musicale. Nell'autunno del 2003 la band lascia la Fridge per passare alla Urtovox, iniziando a lavorare concretamente all’album successivo dal titolo Cuckoo Boohoo che viene pubblicato da Urtovox a metà Ottobre del 2004 e viene acclamato all’unanimità come uno dei dischi più belli della stagione 2005/2006 ottenendo una assai lusinghiera rassegna stampa grazie anche al fortunato clip relativo al brano “PETER PAN SYNDROME” ,scritto e diretto da Fabio Luongo, che oltre a rientrare nella programmazione di Tutte le emittenti televisive viene selezionato dalla giuria del prestigioso Premio Fandango aggiudicandosi ben due premi come: -Miglior videoclip originale (premio speciale Musica! di Repubblica) -Migliore fotografia (premio Fandango: "Video Clipped the radio star) Inoltre II clip viene inserito tra i primi 10 clip del 2004 nella classifica di fine anno stilata da Musica di Repubblica , vince il premio MEI clip estate 2005 assegnato nell’ambito del prestigioso Capalbio film festival, e viene selezionato alla Mostra internazionale di cortometraggio di Montecatini ed alla rassegna di cortometraggi O’CURT indetta dalla mediateca di S.Sofia di Napoli. Una fitta serie d recensioni, interviste, passaggi televisivi e radiofonici i sostenuta da una incessante e qualificata attività concertistica nei migliori rock club e festival italiani (oltre 160 date nella stagione 2005/2006) fanno degli …A Toys Orchestra una speranza indiscussa dell’attuale panorama musicale italiano , pronti a sostenere il confronto con il mercato europeo ed internazionale. Il nuovo album in uscita il 19/03/2007 dal titolo “Technicolor Dreams”, realizzato in collaborazione con DUSTIN O’HALLORAN (DEVICS) alla produzione artistica rappresenta un ulteriore crescita per la giovane band campana che li porta a vincere il premio PIMI assegnato a Faenza in occasione del meeting degli indipendenti quale migliore album del 2007 a seguito anche dell’unanime accoglienza da parte di tutta la stampa che non si risparmia a tesserne le lodi con ampi articoli anche sui maggiori quotidiani nazionali e sulla stampa non speciaiizzata. Nel settembre del 2007 la band riceve il prestigioso invito a partecipare al più grosso evento live organizzato da RAI RADIO 1 che insieme alla programmazione del singolo “powder on the words” su tutte reti RAI ed alla programmazione del clip ad esso dedicato sulle emittenti specializzate, anticipa la distribuzione e la promozione europea ed inglese (by CARGO) dell’album, accolto con il medesimo entusiasmo dalla stampa estera al punto che ben due brani tratti da technicolor dreams vengono selezionati a distanza di poche settimane come singoli della settimana sulla BBC radio 2 in UK. Tantissimi i loro live (oltre 150 nell’arco del 2007 e 2008 che sfociano in un tour europeo di ben 15 date) sempre più affollati da un pubblico adorante ed appassionato destinato a crescere concerto dopo concerto grazie ad un passaparola costante supportato dai principali social network musicali. Non è quindi un caso che gli Afterhours vogliano che la band partecipi al progetto/compilation “Il Paese è Reale” con il brano inedito “What You said”, che porterà i toys nuovamente negli studi rai per un concerto che li vedrà insieme agli Afterhours ,alla collega d’etichetta Beatrice Antolini ed ad altri illustri musicisti quali Paolo Benvegnù e Roberto Angelini nuovamente sul palco degli studi rai di via Asiago Roma. Degno di nota l’inserimento di ben tre brani tratti da “Technicolor Dreams” nella colonna sonora del nuovo film di Jess Manafort dal titolo “The Beautiful Ordinary” uscito in tutte le sale cinematografiche americane nel 2008 , di altri due brani nella fiction televisiva “I Liceali” prodotta e trasmessa da RTI//Canale 5 in prima serata nel novembre di quest’anno e di un ulteriore brano (invisibile) nel film d’esordio di Edoardo Leo “18 anni dopo” di prossima distribuzione cinematografica.
LINE UP: EnzoMoretto(Voce,chitarre,piano,synth),IlariaD'Angelis(voce,synth,piano,chitarra,basso)RaffaeleBenevento (basso,chitarre)Andrea Perillo (Batteria)
DISCOGRAFIA: 2001 Fridge records- ”JOB” 2004 URTOVOX rec “CUCKOO BOOHOO” 2007 URTOVOX rec “TECHNICOLOR DREAMS” 2010 URTOVOX rec “MIDNIGHT TALKS
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PIET MONDRIAN
BIOGRAFIA:
La Toscana, si sa, è terra di cinica e sarcastica ironia; pungente, scomoda ma intelligente. Spietata al punto tale da poter rimanere ustionati dal fuoco della sua schiettezza e dall’assenza assoluta di mezzi termini che possano dar luogo ad equivoci. Ma anche il luogo del vero amore per la terra, per le cose genuine ed i sapori antichi delle robe fatte in casa. Tutto questo potrebbe anche essere riferibile alla musica dei Piet Mondrian, duo originario di Fucecchio, il cui nome richiama l'omonimo pittore olandese che attraverso la tricromia e il minimalismo seppe aprire la strada agli sviluppi futuri della grafica e dell' astrattismo formale. Ben poche news alle spalle dei Piet, se non un ep di 8 tracce autoprodotto ed autopromosso (”Ci Diamo Allo Sperimentale?” -2008) che abbiamo avuto la fortuna di ascoltare per rimanerne assolutamente ”intrigati” dall’indolenza cinica e perversa di musica e testi. Con MISANTROPICANA i PIET MONDRIAN decidono di ampliare la gamma sonora utilizzata in precedenza ed aprirsi ad elementi elettronici e ad orchestrazioni, grazie agli arrangiamenti d’archi dell'amico e collaboratore Wassilij Kropotkin, per dar vita ad un patchwork sonoro che va da un ruspante r’n’r classico e stilizzato a più complesse linee melodiche, il cui cantato, in italiano, può allo stesso tempo evocare cantautori nostrani quali Battisti (che viene citato fra le fonti di ispirazione principali), De André o CCCP, fino a sensuali arrangiamenti minimalisti sulle cui corde si insinuano le voci all' unisono (mai urlate) di Michele Baldini e Caterina Polidori che possono richiamare sia alcune formazioni e artisti contemporanei, che la Chanson francese anni 50 e 60. Le tredici tracce che compongono l' album sono incentrate principalmente sulla contraddizione dell'uomo contemporaneo, sulla crisi, sul dissesto sociale, ambientale ed economico in cui tutti viviamo. Ovviamente, da buoni toscani, non manca lo sberleffo, la caricatura e il paradosso, oltre che una certa scorrettezza di fondo che non ha peli sulla lingua. Se è davvero l’apocalisse quella che ci aspetta...beh...almeno andiamole incontro con un calippo tra le mani.
I PIET MONDRIAN sono Michele Baldini e Caterina Polidori.
DISCOGRAFIA: Ci Diamo Allo Sperimentale? [autoprodotto] Misantropicana [Urtovox] (2010)
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