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| Lunedì 31 Maggio 2010 15:29 |
lunedì 31 maggio 2010PRESIDIO IN SOLIDARIETA' CON LE ASSOCIAZIONI PACIFISTE ATTACCATE DA ISRAELE
Nell'attacco criminale, frutto della totale impunità di cui gode lo stato israeliano nelle sue continue violazioni dei diritti umani in medio oriente, ci sono stati almeno 19 morti. La nave attaccata è la Mavi Marmara, nave turca che fa parte della Freedom Flotilla. La Freedom Flottila è composta da 9 navi con a bordo circa 700 persone provenienti da 40 paesi con aiuti per la popolazione di Gaza, stretta nell'assedio. Ci sono molte associazioni per i diritti umani e contro l'assedio di Gaza, la più numerosa è il Free Gaza Movement, inoltre ci sono cinque parlamentari (di Irlanda, Svezia, Norvegia e Bulgaria) oltre a esponenti di Ong, associazioni e semplici cittadini. Il giornalista di Al Jazeera a bordo della nave ha raccontato che la nave è stata attaccata nelle acque internazionali. Gli israeliani sono saliti a bordo ed hanno sparato sui civili che facevano parte dell'equipaggio. L'attacco israeliano alla Freedom Flotilla é una scelta precisa di Israele di riaffermare la propria impunità internazionale. Israele vuole riaffermare il proprio totale diritto a compiere dove, come, quando gli pare atti di vera e propria criminalità internazionale. Oggi dunque saremo in piazza per esprimere ancora una volta la nostra solidarietà alla popolazione di Gaza e ai movimenti internazionali di sostegno al popolo sotto assedio. Chiediamo alla comunità internazionale di intervenire, anche con forti sanzioni contro i crimini dello stato di Israele. Siamo profondamente convinti e convinte che così facendo Israele sta mettendo in pericolo anche il popolo israeliano stesso. E' evidente che del processo di pace non interessa niente all'attuale governo israeliano: una forte condanna non solo degli attacchi di stanotte, ma anche delle continue violazioni dei diritti umani contro bambini uomini e donne a cui è resa impossibile la vita quotidiana da parte della comunità internazionale, Italia compresa, rappresenta oggi un atto dovuto. Le dichiarazioni del ministro Frattini che chiedono di capire cosa sia realmente successo non vanno assolutamente in questa direzione, anzi, come le sue parole contro il boicottaggio dei prodotti provenienti dai territori occupati, continuano a legittimare la condotta del governo israeliano e le sue continue violazioni dei diritti umani più elementari. Esprimiamo ancora una volta la nostra totale solidarietà alle vittime dell'aggressione, condanniamo la vile e criminale azione dei reparti speciali israeliani contro attivisti civili, pacifisti e inermi. Quello di stanotte è stato un crimine contro l'umanità. Su quelle navi potevamo esserci anche noi, su quelle navi ci siamo anche tutte e tutti noi.
STOP AL MASSACRO PALESTINESE SOLIDARIETA' AI MOVIMENTI DI SOSTEGNO ALLA POPOLAZIONE DI GAZA CONDANNA CHIARA E NETTA DELL'AGGRESSIONE DA PARTE DELLA COMUNITA' INTERNAZIONALE FREE GAZA - PALESTINA LIBERA More images...Commenti (1)
![]() scritto da Anna Bisceglie, giugno 04, 2010
"Solidali contro impuniti" così titola l'editoriale di Sara Morace dell'edizione straordinaria del quindicinale La Comune dopo il criminale attacco israeliano alle navi della solidarietà. Il n. 148 in corso dedica le pagine centrali all'informazione, con un corsivo del direttore Barbara Spampinato e un'intervista al fotoreporter freelance Stefano Montesi: un tema quanto mai attuale anche in relazione alle vicende in corso in Palestina. Per richiederne copia: www.lacomuneonline.it - tel.055295164
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