empoli 2011 firenze 2010 video musica giovani teatro concorso festival concerti arte programma concerto live mostra lavoro cinema toscana bando estero eventi europa artisti pisa 2012 internazionale libri italia estate film san miniato volontariato premio arci contest formazione fotografia corsi prato workshop fucecchio stage rock scuola spettacolo cinedrome danza laboratorio contemporanea corso libro studio regione toscana studenti cortometraggi comune di empoli vinci museo cultura greenpeace centro giovani centro performance calendario incontri jazz certaldo notte roma biblioteca festa siena castelfiorentino laboratori circo ambiente elettronica music pozzale
| EPPUR SI MUOVE... |
|
|
| MyBlog |
| Lunedì 07 Dicembre 2009 19:22 |
|
“Eppur si muove” questa frase, che molti ritengono pronunciata da Galileo Galilei al tribunale dell'Inquisizione, potrebbe essere usata contro chi ha accusato il Comune di Empoli di immobilismo nel costruire le piste ciclabili; invece i lavori sulla pista ciclabile sull’Arno procedono, lentamente e fuori tempo massimo (dovevano concludersi “presumibilmente” il 29/11/2009) ma procedono. L’odissea ciclabile non è ancora finita ma qualcosa si muove. Abbiamo avuto un novembre mite, con scarse piogge, ma i lavori non sono stati finiti. La “buona notizia” è che la ditta esecutrice dei lavori pagherà (pagherà?) la penale, per non aver terminato i lavori, che ammonta a 582 euro al giorno. A questo punto ci domandiamo: si può fare di più? Potrebbero essere usati i soldi della penale per finanziare altri progetti? La cosa certa è che quello che è stato fatto fino ad adesso è poco e poco utile: occorre che la mobilità ciclabile sia VERAMENTE incentivata, non con giornate dedicate all’ecologia, ma con infrastrutture serie atte a garantire la sicurezza dei ciclisti che recandosi in centro con le biciclette possano attenuare l’inquinamento dell’aria e il congestionamento delle strade. Domenica c'è stata la Domenica ecologica patrocinata dal comune di Empoli dove si parlava di “Biciclettata per le vie chiuse al traffico e percorso lungo la pista ciclabile”, organizzata con la speranza che la pista fosse finita, ma questa è stata un vero fallimento. Il buon assessore all’ambiente Niccolò Balducci era presente alla biciclettata ma si è defilato dopo pochi metri, c’erano 5 persone e nessuno sapeva del percorso nelle piste ciclabili di cui parlava il comunicato. Nessuno sapeva che gli amici di Empoliciclabile erano a Certaldo e di fatto gli empolesi, che affollavano le strade con la bicicletta non sono state coinvolte in una manifestazione poco credibile e poco organizzata. Questa biciclettata è stata lo specchio della negligenza del Comune di Empoli in tema di mobilità debole. Vorremmo che tutti i lettori dell’articolo, interessati a una seria progettazione di piste ciclabili, dicano la loro opinione a riguardo e partecipino alla discussione per una proposta da fare alla giunta comunale per sviluppare uno studio di fattibilità di una pista ciclabile urbana per raggiungere il centro storico in sicurezza. La nostra proposta è al seguente: progettare delle piste nel territorio empolese che possano collegare le piste del il nuovo ponte tra Spicchio ed Empoli. Infatti se Viale Togliatti ha delle piste ciclabili stessa cosa non può dire viale Cesare Battisti, naturale proseguimento da Vinci a Empoli. Impegnare la Giunta alla progettazione di una pista che possa condurre fino alla stazione ferroviaria sacrificando una corsia a Via Rolando Pievano e proseguire oltre fino in via tinto da Battifolle e via Roma togliendo una fila di parcheggi. Questa tragitto potrebbe essere raggiunto da un altro segmento di pista che da Via Bisarnella, costeggiando e facendosi inglobare dal parco Mariambini, per unirsi in via Tinto da Battifolle. Le proposte non mancano, esistono tanti progetti che sono stati completamente disattesi eppure lo sviluppo delle piste ciclabili potrebbe portare gli empolesi a consumare meno combustibile e a risparmiare Commenti (7)
![]()
...
scritto da ragazzaspietata, dicembre 21, 2009
sarebbe karino (oltre che un segno medio di civiltà) che le persone smettessero di usare la pista ciclabile lungo l'arno per parcheggiarci la propria macchina-- mi riferisco specie al tratto dai macelli lungo via alzaia--
naturale che ognugno pensi a sé, ma un po' meno egoismo, o egotismo, sarebbe da esigere-- scritto da rebekka, dicembre 19, 2009
Quelle zone hanno già anche la circolare urbana...a chi tutto e a chi...
Scrivi commento
|
Beh in effetti... solo che ora il cartello è coperto con un sacchetto nero, il che somiglia tanto ad una rinuncia.
Stiamo preparando una interrogazione per l'anno prossimo.
Resta sintonizzata.