Ogni gruppo umano stabilisce proprie regole che servono a garantirne la sopravvivenza. Ognuno di noi fa parte di molti gruppi, dalla famiglia alla nazione. Ognuno di noi fa parte del mondo. L’appartenenza diviene effettiva solo quando si è in grado di scegliere se e come aderire ai codici che il gruppo si è dato, condividendone o meno i comportamenti, le regole, le leggi che disciplinano lo stare insieme Come possono le giovani generazioni trovare il proprio delicato equilibrio rispetto a questa appartenenza? percorso Investire in Democrazia - Lavorare per la Legalità Democratica con le classi IV Istituto Fermi e Brunelleschi di Empoli. >>Video, Incontri e Testimonianze
Investire in Democrazia Empolese Valdelsa “Lavorare per la legalità democratica”
Educazione alla Legalità Democratica per le Scuole Superiori
Arci Empolese Valdelsa - Comune di Empoli
…Ho sempre pensato al
momento del raccolto nei terreni
confiscati come ad un momento
magico. Non solo per i pomodori,
il grano, l’uva, le mandorle che la
terra regala, ma per il raccolto
“morale” che questi frutti
portano con sé, quella
VITAMINA “L” che è al tempo
stesso concentrato di Libertà
dalle mafie, di Legalità, di
Lavoro…”
Rita Borsellino
Roy Paci per Rita Borsellino a Palermo
Bene e male, giusto e sbagliato, hanno significati diversi a seconda dei tempi e dei luoghi che prendiamo come riferimento e ognuno, secondo la propria coscienza, può sentirsi più o meno coinvolto dalle leggi o dalle regole del luogo in cui vive.
Il lavoro per la formazione della propria autonomia di giudizio passa attraverso domande alle quali è necessario dare risposta.
Le regole che abbiamo acquisito attraverso l’educazione, sono sempre giuste?
E se sono conflittuali con la legge? Come trovare la giusta sintesi fra la propria libertà e quella degli altri?
E’ preferibile riconoscere soltanto le leggi favorevoli a se stessi e non alla comunità ?
sicuri, a favore della collettività stessa anche se gli esiti si vedono nel tempo?
Obiettivi
L’obiettivo principale del percorso è illustrare le ragioni di chi ha ritenuto “ vantaggioso” rispettare le regole, fornire gli elementi per capire che la strada della legalità, anche se dura, alla fine, oltre che leale e giusta verso la cittadinanza, è anche “conveniente” per noi stessi; capire che i vantaggi della illegalità, spesso, sono immediati ma anche molto rischiosi e sicuramente dannosi per la collettività. E quando questi danni sono radicali significa che non siamo di fronte ad un disaccordo o a una “disubbidienza” ma ad una vera e propria rottura consapevole del patto di cittadinanza in nome dell’ esclusivo interesse di un nuovo gruppo che si riconosce diritti superiori a quelli democraticamente conquistati, il cui interesse è dato dal circuito ininterrotto che si forma fra arricchimento veloce con mezzi diversi dal lavoro e a danno della collettività, e raggiungimento del potere e dei privilegi che servono a mantenerlo, strutturandosi in vere e proprie organizzazioni criminali. Dimostrando che questi meccanismi possono essere arrestati si può ridare speranza e voce a intere comunità umiliate, restituendo loro il bene comune, la dignità che deriva dal diritto alla costruzione del proprio futuro contando sulle risorse del lavoro e non sulla cultura dell’assoggettamento, del favore e del privilegio
La legalità costituzionale si pone come baluardo irrinunciabile per una Democrazia che possa definirsi compiuta, ed il rispetto delle regole e dei principi costituzionali costituisce il punto di partenza di ogni riflessione che abbia come tema la legalità. La proposta , che non può prescindere da una condivisione con l’istituzione scolastica, si struttura in alcuni incontri seminariali con gli studenti , la visione di film e materiale audiovisivo , le testimonianze ed un “campo della legalità” in Sicilia per conoscere l’esperienza delle cooperative antimafia .
Valeria Carboncini
Articolazione delle diverse fasi del progetto
1 L’IMPORTANZA DI UN LINGUAGGIO COMUNE
Incontro con il dott. Paolo Santini
21/01/2010 h.8/10 Ist. Brunelleschi IVD
22/01/2010 h.8/10 Ist. Brunelleschi IV C
08/02/2010 h. 11.30/13,10 Ist. Fermi IV Mercurio
22Che cos’è la” legalità democratica” : dal rispetto delle leggi alla promozione delle leggi giuste .
*Il principio di legalità e tutte le sue articolazioni. *Cenni sul diritto penale e sul diritto civile. *Uno sguardo ai principi costituzionali.
Basta rispettare la legge per sentirsi a posto? Quale legge? E’ meglio rispettare le leggi solo perché si rischia di essere puniti ?
2 L’ITALIA è UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA FONDATA SUL LAVORO
Incontro con il dott. Paolo Santini
Incontro con il dott. Paolo Santini
28/01/2010 h.8/10 Ist. Brunelleschi IVD
05/02/01/2010 h.8/10 Ist. Brunelleschi IV C
15/02/2010 h. 11.30/13,10 Ist. Fermi IV Mercurio
I motivi della scelta dei costituenti. Il lavoro come diritto e non come favore. Il lavoro come dovere nei confronti della società. La centralità del lavoro nella Costituzione e la condizione attuale del lavoro in Italia. Il lavoro come merce e strumento di controllo su persone, categorie territori.
*Lavoro e istruzione, lavoro e Democrazia. Il lavoro: flessibilità, precarietà e diritto al lavoro.Il lavoro è una priorità per l’Europa?
E’ conveniente aderire al modello dominante, quello dei vincenti , premiati con soldi , fama e successo proprio/nonostante comportamenti arroganti , o è vantaggioso , piuttosto, rispettare le regole che la collettività si è data perché questo produce benefici
sicuri, a favore della collettività stessa anche se gli esiti si vedono nel tempo?
3- FILM : “La Siciliana Ribelle”
19/02/201 h. 9,00/12,00
Cinema La Perla . Presentazione Film a cura di M. Pascucci –arci Toscana
Prima del terzo incontro: i ragazzi dovrebbero vedere un film che possa fare da cerniera fra l’argomento lavoro e legalità, aprendo anche sul tema delle mafie.
L'esempio più vistoso di opportunismo criminale è la mafia che da circa 150 anni si è sviluppata e adeguata divenendo una vera e propria organizzazione criminale. Una organizzazione "parassita" che si alimenta sfruttando il lavoro e le risorse altrui, organizzando , estorsioni, traffico di droga e di esseri umani e, anche in assenza di violenza apparente , sottraendo alle comunità soldi, lavoro, giustizia, libertà.
La Siciliana Ribelle Trailer
4 LAVORARE PER LA LEGALITà DEMOCRATICA
25/02/2010 h.9,00/12,00 Auditorium Ist. Fermi
Incontro Fondazione Caponnetto,arci Toscana, Cooperativa Lavoro e non solo.
Il lavoro fatto dalle Istituzioni . Il lavoro della società civile. Il lavoro delle Cooperative sociali.
Se il lavoro repressivo nei confronti della mafia è di competenza delle forze dell’ordine e della magistratura, e quello di isolamento e riduzione all’impossibilità di agire è di competenza della politica, nessun cittadino può sottrarsi a fare la propria parte all’interno del lavoro culturale necessario a combattere la mentalità mafiosa . Conoscere, riflettere, scegliere di rigettare la paura e superare l’indifferenza è un diritto/dovere di cittadinanza .
COME DUE FIGLI. Antonino Caponnetto racconta. Intervista Minà
5 LE PIU’ DIFFUSE ILLEGALITà SUL LAVORO
26/03/09 da confermare Ist. Fermi
Incontro con un Magistrato
La situazione toscana. Soggetti deboli e criminalità organizzata
La mafia ha dominato i territori perché ha gestito il lavoro ed i diritti in genere come favori da elargire o sottrarre per premiare o punire .
La realizzazione dei percorsi di allargamento degli interessi mafiosi basati sul riciclaggio del denaro di provenienza illecita in attività lecite su nuovo territori .
Festival della Legalità: dalla Toscana a Corleone 8 ottobre 2009
6- VIAGGIO - STUDIO sui terreni confiscati a fianco della cooperativa sociale Lavoro e non solo, di Corleone.
Capire che per la mafia la violenza non è un fine ma un mezzo per mantenere il potere economico, politico e sociale dei territori e che, di conseguenza, una delle azioni più efficaci per arginarla è data dalla legge sulla confisca dei beni . Un edificio che diventa scuola, un terreno incolto che diventa un campo fertile e produttivo arrecano danno alla mafia quanto degli arresti dei boss e consentono di dimostrare alle collettività dominate che l’affrancamento è possibile e che tale affrancamento passa per la stessa strada che ha determinato la loro soggezione : il lavoro .
Legalità
dal lat. der. di lex legis «legge».
Comportamento conforme alle disposizioni dettate dall'ordinamento giuridico .
Più specificamente, l'osservanza da parte del singolo individuo delle norme che attribuiscono diritti e prescrivono doveri.
La condotta del singolo risponde quindi al principio di legalità quando coincide con l'esercizio di un diritto e l'adempimento di un obbligo nei modi e nelle forme stabiliti dalla legge.
Con l'entrata in vigore della Costituzione il principio di legalità non si impone solo ai giudici ma anche al legislatore, le cui leggi sono considerate valide solo se conformi ai principi e ai diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione
La nascita della Costituzione italiana
Illegalità
Sono i comportamenti contrari alle leggi.
Costituzione
s. f. [dal lat. constitutio -onis, der. di constituĕre «costituire»]. –
*. L’atto, il fatto di costituire, d’essere costituito
*. Insieme delle norme giuridiche e legislative fondamentali che tracciano le linee maestre dell’ordinamento dello stato:.
*. L’atto scritto, il documento che contiene le norme costituzionali o almeno la maggior parte di esse emanato da un sovrano o da altra suprema autorità. ;
Democrazia
dal greco demos ("popolo") e kratos ("potere"). Indica la forma di Governo nella quale la sovranità appartiene al popolo .
Questa sovranità, cioè il potere di comandare, viene esercitata direttamente (per esempio mediante il voto espresso in un referendum) oppure indirettamente, eleggendo dei rappresentanti (i membri del Parlamento). In un regime democratico i cittadini devono godere di una serie di diritti,quali la libertà e l’uguaglianza in mancanza dei quali la loro partecipazione al potere sarebbe puramente formale: diritti che sono contenuti nella nostra Costituzione …...
*. Dottrina , come concezione politico-sociale e come ideale etico, che si fonda sul principio della sovranità popolare, sulla garanzia della libertà e dell’uguaglianza di tutti i cittadini;
*. applicazione pratica di tale dottrina,…
DIRITTI E DOVERI
LEGALE non è automaticamente DEMOCRATICO e il cittadino deve mettersi in grado di
esprimere giudizi sulle leggi
decidere di adoperarsi per cambiarle
e comunque rispettarle
Legalità democratica
Per lo Stato è la condizione di promulgazione di leggi coerenti con i principi democratici e costituzionali
Per i cittadini è la condizione di rispetto delle leggi, di ogni legge senza rinunciare alla propria capacità di giudizio .
Nel Patto di Cittadinanza
il Cittadino ha il dovere osservare le leggi ed i doveri che ne derivano non riducendo il rispetto dei diritti degli altri (individui, gruppo,società) . Ma ha anche il diritto/dovere di valutare le leggi , reclamarne l’applicazione, promuoverne il cambiamento.
lo Stato ha il dovere di lavorare per leggi che rispettino i principi costituzionali e democratici , diversamente si pone nella condizione di impoverire l’assetto democratico della società.
Rivendicazione democratica
Promozione( da parte dei cittadini) di azioni, movimenti, manifestazioni che nel rispetto delle leggi vigenti chiedono l’abolizione di leggi NON DEMOCRATICHE e la promulgazione di leggi DEMOCRATICHE
Eversione
dal lat. eversio -onis, der. di evertĕre «abbattere, distruggere», e anche «spingere in fuori, rovesciare»]. –
Rovesciamento, sconvolgimento del potere costituito anche attraverso atti rivoluzionarî o terroristici.