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| Bando MUSAE 2010 - Museo Urbano Sperimentale d'Arte Emergente |
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| Martedì 16 Febbraio 2010 10:09 |
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City Management, società Milanese specializzata in grandi eventi per la Pubblica Amministrazione, ha ideato e gestisce il Circuito Internazionale MUSAE 2010 con l'intento di creare un dialogo concreto e produttivo tra mondo dell'arte e luogo urbano. Un coinvolgimento di ben 50 città, per formare un percorso unitario per la riscoperta dell'arte di qualità e dei luoghi cittadini, per l'abitare comune, per offrire il luogo quotidiano alle contaminazioni creative dei giovani; un circuito di eventi che si sviluppa lungo tutto il nostro paese e che dal 2009 si è esteso anche all'estero (in Uk e Montenegro). Sempre nel 2009 MUSAE ha stretto una collaborazione con la European Cultural Foundation (Amsterdam - NL), promotrice del progetto StrangerFestival (www.strangerfestival.com), dalla quale è nato VideoArt.Exe, progetto interamente dedicato alla VideoArt, che ha accompagnato tutte le tappe del progetto MUSAE 2009. Ufficio Stampa MUSAE - City Management Via F.lli Bronzetti, 25 - 20129 - Milano | Tel: 0270009811 - Fax: 0270006124 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. www.eventomusae.comMore images... Commenti (3)
![]() scritto da Laura, febbraio 25, 2010
grazie della risposta Artista (beh..sicuramente dal nome quello di cui ti occupi sembra chiaro
). Quello che dici lo condivido abbastanza e in merito al Gai lo conoscevo e ogni tanto ne seguo le notizie anche se un pò passivamente, ma ci ritornerò con più attenzione.. in particolare però mi rendo sempre più conto che la pluralità di enti, privati, associazioni, organizzatori, ecc.. permette più opportunità mentre in italia si tende troppo ad accentrare e non credo funzioni sempre, ma questo è un'altro discorso.. in realtà quello che da artista 'freelance' abbastanza giovane prima non coglievo forse del tutto e adesso mi sembra sempre più chiaro è che se mancano i soldi per chi organizza come la collaborazione invece cha la competizione fra diverse organizzazioni poi agli artisti rimane ben poco da fare perchè o sei già affermato oppure anche se hai un buon curriculum, non essendoci tanti soldi, devi fare altro e per l'arte fare riferimento ad organizzazioni che fanno arte per mestiere (Musae, Gai, ecc..), quindi se le organizzazioni sono messe in ginocchio poi alla fine anche gli artisti hanno problemi, ma penso sia abbastanza ovvio, beh.. adesso basta sfoghi e appunto torno a lavorare..
scritto da Artista ... giovane, febbraio 25, 2010
Ciao Laura, condivido le difficoltà che un artista può trovare in un percorso di formazione ed evoluzione nel mondo dell'arte contemporanea istituzionale e privata (privata esiste?) le proposte, opportunità e progetti sono innumerevoli ed anche interessanti, un giovane artista volenteroso può viaggiare, partecipare e condividere con concorsi, bandi etc. Sicuramente manca un filo conduttore a livello nazionale ... ma basterebbe regionale che promuova la creatività e l'inventiva dei giovani ed i tempi burocratici di rimborso sono notoriamente e cronicamente lunghi e possono mettere in crisi le finanze di un NeoArtista.
Per quanto riguarda MUSAE sembra serio dal sito e dal bando ... ma prova anche ad entrare nel circuito Giovani Artisti Italiani (GAI) e seguire con assiduità e caparbia bandi e concorsi anche internazionali. scritto da Laura, febbraio 25, 2010
un amico che ha partecipato e conosce gli organizzatori mi ha raccontato quanto sia difficile farsi pagare i costi concordati dai vari enti che prima hanno deciso di partecipare al progetto e ospitare gli artisti e poi fanno passare a volte addirittura parecchi mesi o in alcuni casi anni per pagare tanto che coprire i costi e continuare è sempre più difficile.. io non conosco ancora molto bene il progetto anche se a dire da quello che ho sentito non è per niente male, però il punto è, sia in questo caso che altri simili, com'è possibile che solo in italia si rischia che non ci siano più attività per i giovani artisti e creativi e musicisti perchè spesso e volentieri si lasciano morire tutti i progetti con comportamenti assurdi che alla fine pongono l'italia solo in una situazione d'inferiorità e vergogna verso l'estero..scusate lo sfogo..
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