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MUVE Museo del vetro di Empoli giovedì 29 dicembre 2011 alle ore 21: una originale rivisitazione di Renato Fucini, accompagnata da canti popolari, e un’occasione per scambiarci gli auguri di fine anno. Nel calamaio del Fucini a suon di musica tra le novelle e i sonetti dello scrittore toscano. Voce recitante: Andrea Giuntini - Canti popolari a cura dei Vincanto. Ingresso Libero
Scrittore popolarissimo a cavallo fra ‘800 e ‘900, Renato Fucini (Monterotondo Marittimo, 1843 - Empoli, 1921) ha poi subito, per il mutare dei gusti e degli stili narrativi, un lento e inesorabile oblio.
Trasferitosi in giovane età con la famiglia dalla Maremma nell’abitazione di Dianella, presso Sovigliana, dopo
la laurea in agraria, cominciò ad essere noto per le sue poesie. Furono soprattutto le novelle a diventare popolari
e ad aprirgli la strada della carriera, prima come insegnante di lettere, poi come ispettore scolastico. Amico degli
scrittori Verga, De Amicis, Carducci, del compositore Puccini e dei pittori Macchiaioli, fu amato dal largo pubblico.
Le veglie di Neri: paesi e figure della campagna Toscana, All'aria aperta e Nella campagna toscana sono state tramandate
per generazioni, anche al di fuori dell’insegnamento scolastico.
Ad Empoli lo scrittore è vissuto ed è morto nella casa che reca una lapide in suo ricordo, nelle via che gli è stata
dedicata.
Nel 1958 la città gli ha intitolato la biblioteca comunale, dove sono anche conservati i volumi che egli aveva
donato alla prestigiosa istituzione. |