blog empoli giovani musica band empolese concerti live compagnia podcast radio rai3 ad alta voce terzo anello libri audiolibri download rete collaborativa sharing studenti studente scuola toscana parlamento golem tech linux computer open source linux club linux empoli radicchio valdelsa radio radicchio radioradicchio radio online rock artivism activism hacking attivismo tecnologico sociale artistico arte elettronica mailing video installazioni hacker
| D’après Canova / Omar Galliani in mostra a Carrara |
| Mercoledì 14 Dicembre 2011 12:24 |
|
La mostra mette così in relazione i ventisette gessi selezionati dalla storica gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, realizzati dagli scultori che nell’Ottocento si sono confrontati con il magistero di Antonio Canova, oltre che con quello di Bertel Thorwaldsen (da Benedetto Cacciatori a Pietro Tenerani e Luigi Bienaimè, da Carlo Finelli a Carlo Chelli fino a Ferdinando Pelliccia e Pietro Lazzerini), con i lavori contemporanei di Omar Galliani: il “fil rouge” che connette le opere è il rapporto con il grande scultore neoclassico.
Riunite per la prima volta nel loro insieme per questa occasione espositiva, offrono la possibilità di cogliere le sfumature e le declinazioni del legame intellettuale e artistico che porta Galliani, partito da un processo di decostruzione dell’opera originale, alla creazione di inedite letture del corpus canoviano. Apre la mostra il ritratto di Letizia Ramolino Bonaparte, l’opera che Antonio Canova dona all’Accademia nel 1810: alle sue spalle l’opera di Galliani, “Inreameabilis error” (1978) presenta il disegno a parete della grande ala canoviana (dall’ala di un angelo del Monumento Funerario a Maria Cristina d’Austria) e al suolo una scaglia di marmo. Questo rapporto con la storia dell’arte, presente nell’universo poetico di Omar Galliani fin dai suoi esordi, si caratterizza non tanto come citazione stilistica, quanto come interpretazione delle singole opere con cui l’artista dialoga. In questo percorso il disegno si configura come il nucleo centrale attorno a cui si compongono i suoi quadri. Nel doppio itinerario della mostra, l’osservatore si trova così a guardare opere d’arte contemporanea, da cui emergono le voci del passato, inserite nel contesto dei gessi ottocenteschi, ed è questo duplice registro, spaziale e temporale, che arricchisce il suo orizzonte di attesa. L’apertura della mostra sarà preceduta dall’inaugurazione dell’Anno Accademico, concepita come una tavola rotonda che offrirà un momento di riflessione sulla vocazione culturale dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. Parteciperanno il Presidente dell’Accademia Simone Caffaz, il Sindaco di Carrara Angelo Zubbani, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Alberto Pincione, l’Assessore alla Cultura del Comune di Carrara Giovanna Bernardini, Omar Galliani, Marco Baudinelli, Anna Vittoria Laghi, il Direttore dell’Accademia Lucilla Meloni. |